di catania_merda » lun 20 lug, 2009 10:22
LA SOCIETA' GRANATA HA PROGETTI AMBIZIOSI E PUNTA SUBITO ALLA "D"
La stagione da poco archiviata non si può dire che sia stata avara di emozioni per gli acesi. Partiti con l'ambizione di centrare la promozione diretta in serie D, i granata si sono presto ritrovati a dovere fare i conti con un Milazzo bene organizzato, dentro e fuori dal campo e alla fine hanno dovuto ripiegare sui playoff; in Sicilia l'Acireale non ha avuto rivali, oltre lo Stretto ha dovuto fare i conti con l'Ostuni, superato a domicilio ma "indomabile" al Tupparello.
La speranza di potere accedere alla serie D attraverso un eventuale ripescaggio per via straordinaria è stata presa in considerazione soltanto dai pochi che amavano autoilludersi. Non appena nella stanza dei bottoni è arrivato il direttore generale Mario Marino, un gradito ritorno, ogni ipotesi di promozione "a tavolino" è stata spazzata via e, quindi, ad Acireale sono tornati con i piedi per terra, al punto da non tentare nemmeno di percorrere la strada del ripescaggio, attraverso la quale si sarebbe perso soltanto del tempo prezioso.
L'arrivo di Marino al vertice operativo dell'Acireale Calcio, ovviamente, coincide con la conferma di progetti ambiziosi, anche perché non potrebbe essere altrimenti. È impossibile, infatti, immaginare che alla tifoseria granata si prospetti l'ipotesi della disputa di un campionato sereno in Eccellenza; in questa categoria, ed anche in qualcuna superiore, l'Acireale – per blasone e seguito – non può che lottare per il primato. E in questa ottica Marino ha cominciato a lavorare sin dal primo giorno del suo insediamento, ingaggiando un allenatore assai gradito alla piazza e competente, Carlo Breve, anche lui con trascorsi granata ma da calciatore. Quindi, uno dietro l'altro, sono arrivati i primi colpi di mercato: il portiere Vincenzo Cascella (classe '90), i difensori Vincenzo Montella ('80), Francesco Fascetto ('83) e Angelo D'Angelo ('87), i centrocampisti Giovanni Costanzo ('74), quasi 250 partite tra i professionisti ed ex dell'Acireale, Roberto Balsamo ('84) e Alessandro Zumbo ('82), gli attaccanti Salvatore Esposito ('83) e Sami Elamraoui ('87).
Particolare attenzione è stata riservata anche ai giovani, tenendo in considerazione l'impiego obbligatorio dei cosiddetti "under"; su questo fronte sono stati tesserati i centrocampisti Arturo Giaquinta ('90), Vincenzo Cassaniti ('91), Mauro Puglia ('91) e Danilo Pagano ('92). Le operazioni di mercato condotte da Mario Marino non si fermano qui, ma proseguiranno sino alla vigilia della partenza per il ritiro di Milo, fissata per il prossimo 28 luglio; i granata completeranno la preparazione il 13 agosto ed un paio di giorni dopo torneranno in sede, quando probabilmente il "Tupparello" sarà di nuovo disponibile.
Fonte: Gazzetta del Sud
Sempre e Comunque Forza Acireale !
